La tentazione dell’impurità, la purezza, il libero arbitrio: l’insegnamento di S.Caterina da Siena

La tentazione dell’impurità, la purezza, il libero arbitrio: l’insegnamento di S.Caterina da Siena

Omelia

Pubblichiamo l’audio di un’omelia di lunedì 29 aprile 2019 – S.Caterina da Siena

Predicatore: p. Giorgio Maria Faré, OCD

Ascolta la registrazione:

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Approfondimenti

Una delle Sante più ammirevoli per sem­plicità e candore è Santa Caterina da Siena. Gesù l’amava con amore di predilezione, tanto che le diede la scienza infusa ed il do­no della profezia e dei miracoli; le appariva sovente e le parlava sino a dirle: Mi sei così cara, che qualunque grazia mi si chie­derà in tuo nome, l’accorderò.

Eppure Santa Caterina ebbe tentazioni straordinarie contro la purezza. La ribellione dei sensi e l’attrattiva al male erano in lei così prepotenti, da farla dubitare di essere in grazia di Dio. I demoni le si presenta­vano in forma di uomini e la spingevano al male.

Le tentazioni, sebbene fossero esteriori, pure penetravano attraverso i sensi nel cuo­re della vergine senese, tanto che, confes­sava lei stessa, il cuore ne era ripieno e non le rimaneva che la sola volontà supe­riore con cui resisteva.

Le tempeste impure si ripetevano, incal­zando sempre più.

Un giorno, essendole apparso Gesù, la Santa gli chiese: – Dove eravate, mio dolce Signore, quan­do il cuore mio era pieno di tante tenebre e di tanta sozzura?

– Figlia mia, io ero nel tuo cuore.

– E come mai abitavate nel mio cuore, in cui era tanto fango? Abitate dunque in simili luoghi?

– Dimmi: Quei sozzi pensieri del tuo cuore ti davano piacere o afflizione? Ama­rezza o diletto?

– Somma amarezza ed afflizione.

– E chi era che ti metteva in cuore tan­ta amarezza se non io, che stavo nascosto nel mezzo del tuo cuore? Credimi, o mia fi­glia, che se io non fossi stato presente, quei pensieri che attorniavano la tua volontà e potevano abbatterla, l’avrebbero certamente abbattuta e sarebbero entrati in essa. Il tuo libero arbitrio li avrebbe accolti con piace­re e perciò avrebbero ucciso l’anima tua; ma poiché io ero là dentro, mettevo nel tuo cuore quella ripugnanza e quella resistenza, con cui ti opponevi al male. Le tentazioni superate sono state per te di grande me­rito, utili ad altre anime ed hanno aumen­tato in te la virtù e la fortezza -.

Testo tratto da “Combattimento spirituale (Tentazioni) di Don Giuseppe  Tomaselli

Letture del giorno

SANTA CATERINA DA SIENA

PRIMA LETTURA (1Gv 1,5-2,2)
Il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato.

Figlioli miei, questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che noi vi annunciamo: Dio è luce e in lui non c’è tenebra alcuna. Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.
Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Se diciamo di non avere peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un Paràclito presso il Padre: Gesù Cristo, il giusto. È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 102)
Rit. Benedici il Signore, anima mia.

Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici.

Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia.

Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno.

Come è tenero un padre verso i figli,
così il Signore è tenero verso quelli che lo temono,
perché egli sa bene di che siamo plasmati,
ricorda che noi siamo polvere.

Ma l’amore del Signore è da sempre,
per sempre su quelli che lo temono,
e la sua giustizia per i figli dei figli,
per quelli che custodiscono la sua alleanza.

Canto al Vangelo (Mt 11,25)
Alleluia, alleluia.
Ti rendo lode, Padre,
Signore del cielo e della terra,
perché ai piccoli hai rivelato i misteri del Regno.
Alleluia.

VANGELO (Mt 11,25-30)
Hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.

In quel tempo, Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.
Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».