Preziosi consigli e insegnamenti per la vita cristiana

Preziosi consigli e insegnamenti per la vita cristiana

I seguenti consigli, insegnamenti e pratiche sono tratti da un testo del sacerdote Don Giuseppe Tomaselli.

Imprimatur Catanae, 10-5-1952 – Guido Alojsius S. O. Cist – Archiepiscopus

Trattenimento con Gesù dopo la S. Comunione

Gesù, Tu sei venuto nel mio cuore ed io credo che Tu sei il Figlio di Dio fatto uomo; Tu sei il Figlio di Dio, quello che ha creato tutto l’universo; sei il Figlio di Maria Vergine, nato a Betlemme, morto in croce e risorto. So che Tu sei il mio giudice, che dopo la morte dovrai assegnarmi la sorte per tutta l’eternità. Gesù mio, sei nel mio cuore e ti prego che, nel giorno del giudizio, quando dovrai darmi la sentenza eterna, abbi misericordia; che Tu sia in quel momento il mio Salvatore, non il mio giudice severo. Cancella le mie iniquità, affinchè nel giorno del giudizio sia tutto purificato.

So, Gesù, che ti piace l’offerta dei peccati; non ti piacciono i peccati, ma l’offerta dei peccati, perchè Tu stesso hai detto a Santa Gemma: « Gemma, dammi i tuoi peccati! », e a San Girolamo hai detto pure: «Girolamo, dammi i tuoi peccati!». Se ti piace questa offerta, o Gesù, perché Tu godi quando distruggi i peccati della umanità e metti in atto i frutti della Tua Redenzione, allora io, Gesù, in questo momento ti offro con tutto il cuore tutti i miei peccati che ho fatto dall’uso di ragione a questo istante. Ti offro, Gesù mio, i peccati che conosco e quelli che hanno fatto gli altri per colpa mia, tutti i peccati dei miei parenti, specialmente della mia famiglia, tutti i peccati che si fanno nel mondo, i sacrilegi, le bestemmie, gli scandali, i delitti, i furti, le ingiustizie e gli odi. Ti offro inoltre i peccati che si sono fatti ed anche quelli che si faranno. Distruggi tutto nel Tuo Cuore di infinito Amore.

Come posso, Gesù, renderti gli omaggi che merita un Dio, io povera creatura? Ebbene, so che in questo momento Tu sei in me e hai la Corte Celeste che Ti fa corona; allora invito la Corte Celeste a far la mia parte. Schiere Angeliche, Corte dei Beati, Angelo mio custode, Maria SS., rendete voi a Gesù gli omaggi che non posso rendere io, perchè non ne sono capace. Adorate voi Gesù per me, ringraziatelo per me, beneditelo per me, glorificatelo per, me, amatelo per me, consolatelo per me e supplicatelo, perchè abbia misericordia dell’anima mia.

Gesù, questa Santa Comunione l’offro per rendere un atto di omaggio a Te Eucaristico e ringraziarti di questo grande dono eucaristico, che hai fatto al mondo. Vedi quanti non ti ringraziano di questo immenso dono! Io con questa Comunione intendo ringraziarti per tutta l’umanità. Quante amarezze tu ricevi, o Gesù, nella Santa Eucaristia, quanti dispiaceri per i sacrilegi, per la poca fede, per i maltrattamenti di quelli che si comunicano male, per le frivolezze che si commettono in chiesa! Con questa Comunione intendo, non solo ringraziarti del dono eucaristico, ma riparare i dispiaceri e le amarezze che ricevi in questo Sacramento di Amore.

Gesù mio, questa Santa Comunione la offro a Te anche per rendere onore alla Tua Passione e Morte, a ricordo, o Gesù, che ti sei immolato per tutte le tue creature. Da’, o Gesù, uno sguardo al regno di satana; vedi quante anime vivono in peccato, quanto male c’è nel mondo! Gesù, per la tua Passione e Morte in questo momento da’ uno sguardo di misericordia a tutte le anime che vivono in peccato, che sono sotto la schiavitù di satana; abbi misericordia specialmente delle persone scandalose, ripara la gloria del Padre e strappa a satana più anime che sia possibile.

Gesù, questa Santa Comunione la offro in onore dell’Eterno Padre, Tuo Padre Celeste; e dello Spirito Santo. La offro a onore delle Tre Divine Persone e anche a onore della Madonnina, mia Mamma Celeste; a onore di San Giuseppe, del mio Angelo custode, del mio Santo Protettore e ad onore di tutta la Corte Celeste. Gesù, so che sono a contatto con Te, datore di ogni bene e, come ti ho offerto i miei peccati, ora ti domando grazie e offerte per me e per gli altri. Invoco il Tuo Sangue Divino, le lacrime della Madonna sulle anime del Purgatorio. Vedi, Gesù, quante anime stanno soffrendo! Quanti miei conoscenti, quanti mie, parenti e forse anche anime che stanno soffrendo per colpa mia! Ti raccomando, Gesù, le anime più abbandonate, specialmente le persone consacrate, che soffrono più delle altre anime; ti raccomando le anime sacerdotali, che ti sono tanto care non solo in questa terra, ma anche nel Purgatorio.

Gesù mio, il tuo Sangue Divino e le lacrime della Madonna scendano sui moribondi. Tu sai che ogni giorno sono centinaia di migliaia le persone che passano all’eternità. Pensa, Gesù, che dall’istante della morte dipende tutta l’eternità. Ti raccomando tutti i moribondi, specialmente quelli di oggi, i peccatori più ostinati, che non si vogliono convertire sul letto di morte; fa’ trovare il sacerdote per rimetterli in grazia tua; da a loro un grande dolore dei peccati! Gesù, per la tua agonia sulla croce, per quella santa morte, per le lacrime che versò la Madonna sotto la croce, abbi misericordia dei moribondi e, come hai salvato dall’inferno il buon ladrone nell’ultima ora, strappa all’inferno quest’oggi nell’ultima ora della vita i più grandi peccatori che passano all’eternità!

Gesù mio, Tu sai che la sofferenza è per tutti e Tu sai come nel mondo si soffre. Quanti ammalati ci sono! Da’ loro la forza e la rassegnazione. Ti raccomando le anime che si disperano nel dolore, coloro che vogliono togliersi la vita. Vedi quanti suicidi capitano ogni giorno! Trattieni da questi cattivi passi le anime!

Gesù, ti raccomando tutte le Anime Mistiche, tutte quelle anime che Tu hai voluto prediligere con le stimmate, con la vita mistica;

perdono tutti quelli che mi hanno fatto male, quelli che non sono in buona relazione con me. Io perdono a tutti, voglio fare la pace con tutti. Come Tu usi misericordia a me, io voglio usare misericordia agli altri. Ricambia in benedizioni e gioie anche le mancanze e i dispiaceri, che mi danno taluni di quelli che mi circondano, che mi fanno compagnia nella vita.

Ora, Gesù, la Tua Benedizione, quella dello Madonna, scenda copiosa su di me e sulle anime che ti ho raccomandato.

Gesù, ora vado a compiere il mio dovere; non posso restare in chiesa a farti compagnia. Ti offro le adorazioni che la Corte Celeste ti rende lungo il giorno; accetta queste adorazioni come fatte da me e ogni palpito del mio cuore sia un atto di amore verso di Te, Re dei cuori e fornace di Amore Divino.

Nel Nome del Padre, nel Nome del Figlio, nel Nome dello Spirito Santo. Amen ».

LE QUATTRO COMUNIONI

Molte anime sogliono comunicarsi una volta al mese, e cioè in occasione del primo venerdì. A costoro vorrei suggerire quattro Comunioni consecutive. Non ci si comunica mai abbastanza. Quattro Comunioni consecutive, volendo, si possono fare facilmente. Il primo venerdì si riceve Gesù Sacramentato, in riparazione dei peccati.

L’indomani, primo sabato, si riceva la santa Comunione in riparazione delle offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Il giorno seguente, domenica, si deve andare in chiesa per la Messa festiva. Si faccia ancora la Comunione.

La quarta è al lunedì, perchè il primo lunedì del mese è dedicato ai defunti. Ognuno ha i propri morti da ricordare e suffragare; la santa Comunione e l’assistenza alla Messa è uno dei più grandi suffragi.

Per fare queste quattro Comunioni non necessario confessarsi ogni giorno a meno che si è compiuto qualche peccato mortale (bestemmie, atti impuri, gravi offese al prossimo, mancata messa festiva). Se la coscienza non rimorde peccati gravi, facendo precedere un atto di dolore per le colpe leggere, ci si può comunicare tranquillamente.

A queste comunioni ci permettiamo di suggerirne l’aggiunta di un’altra Santa Comunione richiesta da Gesù nostro Signore alla Beata Alessandrina Maria da Costa nel primo Giovedì del mese, in onore e in riparazione di Gesù Sacramentato. Gesù insieme alla comunione ha richiesto che sempre in quel giorno si faccia un ora di adorazione al SS. Sacramento, tutti hanno testimoniato di aver ricevuto immense ed abbondanti grazie in seguito a tale santa devozione, si ricordi che la S. Messa, la Comunione e l’Adorazione Eucaristica sono il centro della vita cristiana. A chi farà tale pratica per sei mesi consecutivi il Signore ha promesso la sua assistenza con quella di Maria nell’ora della morte e quindi la salvezza d’anima.

«Mia figlia, Mia cara sposa, fa’ che Io sia amato, consolato e riparato nella Mia Eucaristia.

Di’ in Mio nome che a quanti faranno bene la Santa Comunione, con sincera umiltà, fervore ed amore nei primi sei giovedì consecutivi e passeranno un’ora di adorazione davanti al Mio Tabernacolo in intima unione con Me, prometto il Cielo.

È per onorare attraverso l’Eucaristia, le Mie Sante Piaghe, onorando per prima quella della Mia Sacra spalla, così poco ricordata.

Coloro che al ricordo delle Mie Piaghe uniranno quello dei dolori della Mia Madre benedetta e per essi ci chiederanno grazie sia spirituali che corporali, hanno la Mia promessa che saranno accordate, a meno che non siano di danno per la loro anima.

Nel momento della loro morte condurrò con Me la Mia Santissima Madre per difenderli». Gesù alla Beata Alessandrina Maria da Costa

L'ORA DI GUARDIA

Una pratica devota, semplice ed utile, verso il Sacro Cuore di Gesù, è la cosi detta « Guardia d’onore ». La suggerirono i Serafini a santa Margherita ed ora è molto diffusa.

Scopo di questa pratica è fare compagnia al Sacro Cuore di Gesù chiuso nel Tabernacolo e ripararlo delle offese che riceve. Il tutto però si riduce ad un’ora. Non vi è nulla di obbligato sul come passare quest’Ora di Guardia e non è necessario recarsi in chiesa a trascorrere l’ora in preghiera.

Ecco il modo di farla:

Si sceglie un’ora del giorno; può anche cambiarsi, secondo i bisogni, ma è meglio tenere sempre la stessa. Quando scocca l’ora stabilita da qualunque posto ci si trovi, conviene recarsi in spirito davanti al Tabernacolo;

si offrono a Gesù in modo speciale le opere di quell’ora. Si faccia con molto amore e fedeltà il proprio dovere, trattando con molta dolcezza il prossimo, unendo tutte le azioni che si sta compiendo ai meriti della Vita, Passione e Morte di Gesù per la salvezza della anime.

Se è possibile, si reciti qualche preghiera, o il Rosario, ovvero si legga un buon libro.

Attendendo alle occupazioni, si mantenga un po’ di raccoglimento.

Si evitino le piccole mancanze e, potendo, si compia qualche opera buona.

Passata. l’ora, si fa il segno della Croce.

L’ora di guardia può farsi anche a mezz’ora a mezz’ora. Può anche ripetersi più volte al giorno.

Questa pratica, che fa parte dell’Apostolato della preghiera, si può compiere in compagnia di altre anime.

Chi è apostolo del Sacro Cuore, diffonda la devozione dell’Ora di Guardia.

L'ORA SANTA DEL GETSEMANI SETTIMANALE

Diceva Gesù a santa Margherita Alacoque: “Domanda alla tua Superiora che ti conceda di stare un’ora in cappella in mia compagnia, questa sera, dalle undici alle dodici.”

Diceva ancora Gesù a Josefa Menendez: “Vieni a trovarmi in chiesa e sta’ un’ora con me!… Raccomando a te ed alle anime mie care l’esercizio dell’ora santa, poichè questo è uno dei mezzi di offrire a Dio Padre, per la mediazione di Gesù Cristo, suo Divin Figlio, una riparazione infinita.”

L’ora santa può farsi solennemente in chiesa, quando c’è il Santissimo Sacramento esposto. Può farsi anche privatamente, o in chiesa o in casa.

Anime pie che facciano l’ora santa privata in chiesa, ce ne sono molto poche; si adduce il motivo degli affari domestici. Chi realmente fosse impedito di stare in chiesa, potrebbe fare l’ora santa anche in famiglia.

Come comportarsi?

Ritirarsi nella propria cameretta, rivolgersi verso la chiesa più vicina, quasi per mettersi in rapporto diretto con Gesù nel Tabernacolo, recitare lentamente le preghiere dell’ora santa, contenute in certi libretti (vedi in questo sito la pagina dell’Ora Santa dove vi sono diversi testi appropriati); oppure pensare a Gesù o recitare qualunque orazione, ad esempio, quelle contenute in questo manuale.

Quest’anima assorta in preghiera non può i sfuggire allo sguardo amoroso di Gesù. Subito si forma tra Gesù e l’anima una corrente spirituale; la creatura se ne accorge per una pace profonda che scende nel cuore.

L’ora santa privata, in casa, può farsi quando si crede bene. Una schiera di anime riparatrici si può mettersi d’accordo e darsi il turno, affinchè ogni giorno, nelle diverse ore, ci sia chi ripari il Prigioniero d’amore. Quando si riesce a formare questo turno, almeno per le ore della sera, si dà a Gesù grande consolazione. Che il Sacro Cuore susciti qua e là anime zelanti, che sappiano organizzare simili turni!

Alle persone pie si raccomanda vivamente di fare l’ora santa in casa tutti i giovedì, possibilmente dalle ore undici alla mezzanotte. Chi non potesse rispettare quest’orario, che è poco comodo, può fare l’ora santa nella serata dei giovedì.

LA GIORNATA DELL'ANIMA CRISTIANA

Appena svegliata, alza la mente a Dio, per ringraziarlo e per offrirgli le opere della giornata.

Se puoi, ascolta la S. Messa prima di andare ai lavoro; è uno dei maggiori guadagni che puoi fare, specialmente se ricevi la S. Comunione.

Durante il lavoro solleva il pensiero a Dio e sopporta la fatica in penitenza dei peccati. Nelle contrarietà tieni a freno la lingua; così eviterai tante mancanze.

Se un povero a te si presenta, non mandarlo a mani vuote; se non puoi dare molto, da’ almeno poco.

Fa’ in modo di trovare il tempo di recitare il S. Rosario; questa preghiera ti attira un torrente di grazie.

Non metterti mai a tavola senza aver fatte il segno della Croce.

Se qualcuno ti reca offesa, perdona generosamente, come generosamente Iddio perdona a te i peccati.

Prima di cominciare un’opera di qualche importanza; rivolgi il pensiero a Dio e chiedi l’assistenza della Madonna, recitando un’Ave Maria.

Nelle vicende lieti ringrazia Iddio; nelle cose avverse, di’ come Gesù nell’orto dei Getsemani: “Signore, sia fatta la vostra santa volontà!”

La ricompensa del bene che fai, aspettala da Dio e non dagli uomini, che spesso sono ingrati.

Sii di buon esempio a tutti, specialmente a chi non pratica la religione; il buon esempio è la miglior predica.

Non vergognarti di vivere cristianamente; sii di fermo carattere e sarai molto stimato anche da chi forse esternamente ti critica. I vili sono disprezzati da Dio e dagli uomini.

Non fare uscire dalla tua bocca parole poco delicate.

Usa buona maniera con tutti, specialmente con quelli di casa tua, e sopporta con pazienza i difetti dei familiari.

Ringrazia ogni sera il Signore dei favori ricevuti lungo il giorno.

Non andare mai a letto senza farti questa domanda: Se questa notte morissi, come mi troverei davanti a Dio?… Se la coscienza tua è serena, piglia pure dolcemente riposo. Ma se qualche grave peccato ti rimorde per amore del cielo, non chiudere gli occhi al sonno senza aver prima fatto un atto di dolore perfette, col proposito di confessartene al più presto!

PREGHIERA QUOTIDIANA

CONSIGLIATA SPECIALMENTE A CHI FA LA SETTIMANA RIPARATRICE

Eterno Padre, vi offro l’e lodi degli Angeli, dei Santi e delle anime buone, per riparare le bestemmie e gl’insulti dei cattivi. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro la purezza di Maria Santissima e delle anime vergini, per riparare le disonestà dei mondo. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro l’amore che ebbe Gesù nell’istituire l’Eucaristia, per riparare le Comunioni sacrileghe. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro lo zelo di Gesù per la vostra Casa, in riparazione delle profanazioni che si fanno in chiesa. Gloria Patria ..

Eterno Padre, vi offro l’atto di sottomissione al vostro volere, che fece Gesù nell’Orto, per riparare le ribellioni delle anime alla vostra volontà.Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro il Sangue del vostro Divin Figlio, per riparare gli omicidi, i ferimenti e le risse. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro i dolori che soffrì Gesù nella coronazione di spine, per riparare tutti i peccati di pensiero delle anime. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro l’amarezza che provò Gesù quando fu abbeverato di fiele e mirra per riparare le golosità e le intemperanze del mondo.Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro lo spasimo che ebbe Gesù Cristo a sentirsi trapassare dai chiodi le mani, per riparare i peccati che le persone fanno con le mani.Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro il perdono che Gesù accordò ai suoi crocifissori per riparare i peccati di coloro che non vogliono perdonare i nemici. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro le umiliazioni e gl’insulti che offrì Gesù nella passione, per riparare la superbia e l’orgoglio degli uomini. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro la ferita del costato di Gesù, per riparare i peccati delle anime che dovrebbero amarvi di più.Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro i dolori che soffri Maria Santissima ai piedi della croce, per riparare la trascuratezza delle madri nell’educare i figli. Gloria Patri..

Eterno Padre, vi offro le ultime parole che Gesù disse in croce, per riparare i discorsi scandalosi. Gloria Patri.

Eterno Padre, vi offro il Cuore di Gesù ed il Cuore di Maria, per riparare il poco amore che vi portano le anime. Gloria Patri.

Eterno Padre, vi offro tutte le sofferenze di Gesù dalla nascita alla morte, per riparare le colpe delle anime purganti. Gloria Patri.

SETTIMANA RIPARATRICE

Consigliata alle anime pie

La vita di riparazione è molto gradita al Cuore di Gesù. Conviene che ogni giorno della settimana sia dedicato alla riparazione di qualche specie di peccato.

Si tenga presente che sono atti riparatori:

tutte le opere buone che si compiono e specialmente le preghiere ed i sacrifici.

Lunedì

La propria città.

Anima devota del Sacro Cuore, dedica il primo giorno della settimana a riparare le offese che si fanno a Dio nella tua città.

Spesso durante il giorno implora la divina misericordia per i tuoi concittadini. Pensa che un’anima può riparare per molte altre.

FIORETTO

Ubbidire subito, anche nelle cose spiacevoli, senza emettere lamenti, unicamente per amor di Dio.

GIACULATORIA

Perdona, o Signore, perdona al tuo popolo!

Martedì

I nemici della Chiesa.

Ripara, o anima pia, i peccati che fanno i nemici della religione. Ha detto Gesù agli Apostoli ed ai loro successori: “Chi disprezza voi, disprezza me.”

Dunque sono rivolti a Gesù gl’insulti che si fanno al Papa, ai Vescovi, ai Sacerdoti ed alle persone consacrate a Dio. Quante calunnie, parole ingiuriose, quante persecuzioni si fanno con la stampa e con la propaganda irrelgiosa!

FIORETTO

Sopportare i difetti altrui, senza lamentarsi.

GIACULATORIA

O Gesù, per la tua misericordia perdona e converti i nemici della Chiesa!

Mercoledì

Impurità e scandali.

Anima riparatrice, consola il Cuore Divino! L’impurità è il peccato che le persone commettono con più facilità e frequenza.

Ripara tante iniquità e specialmente le colpe che possono fare le anime pie e quelle consacrate.

FIORETTO

Custodire gelosamente la purezza: nei pensieri, negli sguardi, nelle parole e nelle azioni.

GIACULATORIA

Brucia, o Gesù, nel tuo Cuore tutti i brutti peccati!

Giovedì

I peccati propri e della famiglia.

Tu, o anima pia, hai peccati da riparare ed hai il dovere di riparare anche i peccati della tua famiglia.

Quante grazie Gesù ha elargito a te e ai tuoi cari! Egli in cambio di ricevere amore e riconoscenza, ha ricevuto dispiaceri.

Chiedi fervorosamente perdono di tante offese e protesta davanti a Gesù di voler fuggire qualunque peccato e di farlo evitare anche in famiglia.

FIORETTO

Fare una Comunione riparatrice.

GIACULATORIA

La morte, ma non peccati!

Venerdì

Anime del Purgatorio.

I fedeli si preoccupano di dare suffragi alle anime del Purgatorio, unicamente per essere loro di refrigerio e per affrettare l’ingresso in Paradiso. Invece il fine principale del suffragio dovrebbe essere: dare a Dio la dovuta riparazione per le colpe commesse da quelle anime durante la vita eterna. Man mano che la divina giustizia viene riparata, i defunti provano il sollievo e si avvicina il loro ingresso in Cielo.

Ripara, o anima pietosa, per tutti i defunti, specialmente per i tuoi conoscenti, per coloro che sono in Purgatorio per colpa tua e per tutti i Sacerdoti e Religiosi.

FIORETTO

Esercitare la carità, specialmente custodendo la lingua.

GIACULATORIA

Scenda, o Gesù, il tuo Divin Sangue sulle anime del Purgatorio!

Sabato

Dare onore e Gloria a Dio anche per le altre anime.

Gesù ha suggerito a Josefa Menendez questo pensiero: “Vi sono anime che durante la loro vita e per tutta l’eternità sono chiamate a darmi la gloria che mi spetta e che mi avrebbero dovuto dare altre anime che si sono dannate. In tal modo la mia gloria, non soffre diminuzione.”

Anime riparatrice, ogni sabato innalza preghiere ed offri sacrifici per dare a Dio la gloria che gli hanno tolto le anime dannate.

FIORETTO

Evitare con impegno le piccole mancanze volontarie.

GIACULATORIA

Gloria al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, com’era in principio ed ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!

Domenica

Profanazione festiva.

Il giorno del Signore suole essere il giorno di maggiori peccati. Ripara, o anima cristiana, per tutti quelli che lavorano, per coloro che trascurano la S. Messa, per le mancanze di rispetto in chiesa e per tutti i peccati che si sogliono commettere nel pomeriggio e nella serata della domenica, a motivo dei divertimenti mondani.

FIORETTO

Ascoltare, potendo, una seconda Messa per coloro che la tralasciano.

GIACULATORIA

Santo, Santo, Santo é il Signore, il Dio degli eserciti! A Lui gloria e onore!

PENSIERI MENSILI

È assai utile alle anime amanti di perfezione il prendete ai principio di ogni mese un pensiero spirituale, che serva di orientamento personale e di apostolato.

Si abbia zelo a farlo conoscere, vicino e lontano, servendosi di tutti quei mezzi che suggerisce un’ardente carità. Si comunichi per corrispondenza, accludendo nelle lettere un bigliettino; si faccia penetrare negli Istituti Religiosi e si diffonda specialmente nei rami dell’Azione Cattolica.

Chi pubblica giornaletti, riviste o fogli religiosi, inserisca il Pensiero Mensile.

Per comodità se ne presenta un elenco.

Gennaio

Il nome di Dio, tre volte Santo, è di continuo oltraggiato. E’ dovere dei figli riparare l’onore del Padre.

PRATICA

Ascoltare qualche S. Messa durante la settimana, e possibilmente comunicarsi, in riparazione delle bestemmie.

GIACULATORIA

Gesù, ti benedico per quelli che ti maledicono!

Febbraio

La profanazione della festa ferisce il Cuore di Dio, il quale è geloso del suo giorno.

PRATICA

Badare che nelle feste nessuno dei familiari trascuri la Messa o compia lavori materiali.

GIACULATORIA

Gloria, omaggio, adorazione all’infinita ed augustissima Trinità!

Marzo

Chi si comunica in disgrazia di Dio, dà a Gesù il bacio del tradimento, come Giuda.

PRATICA

Comunicarsi con frequenza e devotamente, per riparare le Comunioni sacrileghe, che si sono fatte e si faranno nel corso dei secoli.

GIACULATORIA

Gesù, Vittima Eucaristica, perdona e converti le anime sacrileghe!

Aprile

Di ogni parola oziosa si darà conto a Dio nel giorno del giudizio. Quante parole si dicono, non solo oziose, ma anche peccaminose!

PRATICA

Controllare ciò che si dice e specialmente frenare la lingua nei momenti d’impazienza.

GIACULATORIA

Perdonami, o Dio, i peccati di lingua!

Maggio

La purezza di cuore e di corpo apporta gioia, dà gloria a Dio, attira lo sguardo e la benedizione di Gesù e della Vergine Santissima ed è preludio di eterna gloria.

PRATICA

Rispettare il corpo come vaso sacro; custodire la mente ed il cuore

GIACULATORIA

Scenda, o Signore, il tuo Sangue sopra di me per fortificarmi e sopra il demonio impuro per abbatterlo!

Giugno

I tre quarti dell’umanità sono fuori della Chiesa Cattolica. E’ dovere dei fedeli riparare ed affrettare l’avvento del Regno di Dio nel mondo.

PRATICA

Fare ogni giorno un’Ora di Guardia al Sacro Cuore per gli ebrei, gli eretici e gl’infedeli.

GIACULATORIA

Cuore di Gesù, venga il tuo regno nel mondo!

Luglio

Lo scandalo della moda e la libertà delle spiagge sono il fomite della concupiscenza. Guai a chi dà scandalo, perchè darà stretto conto a Dio dei suoi peccati e degli altrui!… Ah, che pena! Si preghi, si soffra, si ripari!

PRATICA

Offrire ogni giorno cinque piccoli sacrifici, per riparare gli scandali della moda e delle spiagge.

GIACULATORIA

O Gesù, scenda il tuo Sangue a distruggere gli scandali del mondo!

Agosto

Quanti peccatori, sul letto di morte, sfuggirebbero all’inferno, se si pregasse e si soffrisse per loro

PRATICA

Offrire delle S. Comunioni per i peccatori ostinati moribondi.

GIACULATORIA

O Gesù, per la tua agonia sulla croce, abbi pietà dei moribondi!

Settembre

Le lacrime della Madonna, versate sul Calvario, sono preziose davanti a Dio. Poco si pensa ai Dolori della Beata Vergine!

PRATICA

Offrire ogni giorno un piccolo sacrificio, in onore dei Dolori della Vergine.

GIACULATORIA

Eterno Padre, vi offro le lacrime della Madonna per me e per il mondo intero!

Ottobre

Il Santo Rosario è il parafulmine dell’anima, della famiglia e della società.

PRATICA

S’introduca la pratica del Rosario ove non c’è; se ne faccia la recita con devozione e possibilmente in comune.

GIACULATORIA

Angioletto mio, vai da Maria e di’ che saluti Gesù da parte mía!

Novembre

Gli scandali del cinema e della stampa cattiva oltraggiano la Divinità, attirano maledizioni sul mondo, popolano l’inferno di dannati e preparano un lungo e terribile Purgatorio a molte anime, lente a distaccarsi da certi godimenti.

PRATICA

Distruggere la stampa cattiva di cui si fosse in possesso e stendere quest’apostolato nell’ambito delle conoscenze.

GIACULATORIA

O Gesù, per il sudore di Sangue nel Getsemani, pietà di chi semina gli scandali

Dicembre

Molti si rivolgono a Dio per il perdono dei peccati; non tutti però vogliono e sanno perdonare le offese. Chi non perdona, non avrà perdono!

PRATICA

Troncare ogni odio e ricambiare il male con il bene.

GIACULATORIA

Benedici, o Gesù chi mi ha offeso e perdona i miei peccati!

FIORI SPIRITUALI

Diceva Gesù a Suor Benigna Consolata Ferrero: “Quanto piacciono a me le anime, che sanno offrirmi nel segreto le piccole rinunce!”

Chi vuole dunque procurare a Gesù delle mistiche gioie, offra con frequenza piccoli sacrifici, nel segreto, in modo cioè da non farsi ammirare dadi altri.

Le piccole rinunce sono dei veri fiori spirituali, che oltre a dare la consolazione a Gesù, attirano continue, grazie sull’anima, fanno scontare i peccati, abbreviano il Purgatorio e possono procurare la conversione a tanti peccatori.

Ecco un elenco di fiori spirituali:

Parlare piano.

Rispondere dolcemente.

– Sedere con compostezza.

– Non tenere le gambe a cavallo.

– Cercare le posizioni meno comode.

– Non appoggiarsi per qualche tempo,

-quando si sta in ginocchio a pregare.

-Non mettere né farsi. mettere le mani addosso.

Alzarsi da letto prontamente.

– Essere sempre sorridente, anche quando il cuore è amareggiato.

– Superare con generosità un puntiglio.

– Non evitare la, compagnia di una persona antipatica.

– Non accalorarsi nelle discussioni e cedere facilmente dove non vi è errore o male.

Frenare la curiosità di sentir narrare un fatta o di sapere una notizia non necessaria.

Frenare gli sguardi.

– Astenersi da odorare un fiore.

– Leggere con un po’ di ritardo una lettera desiderata.

Non lamentarsi dei cibi.

Sere con ritardo ed in minore quantità di quanto se ne avrebbe voglia.

Rinunziare ad un rinfresco nei calori estivi.

– Non mangiare e non bere fuori dei pasti principali.

– Non lamentarsi dei caldo né del freddo.

– Evitare di lodarsi. Non scusarsi quando si è rimproverati.Evitare la critica. – Accettar lezioni di umiltà e di carità da chi non è affatto umile ne caritevole e ringraziare umilmente.

– Pregare per chi tratta male.

Le mortificazioni suggerite sono fiori profumati e gemme di Paradiso.

Si consiglia di copiare questo piccolo elenco di fiori spirituali e darne copia alle anime pie conoscenti.

PRATICA

Fare ogni giorno cinque piccole mortificazioni particolari, in onore delle cinque Piaghe.

RICHIAMO

C’era prima, ovunque, una pia usanza, che ora vige soltanto in qualche luogo. Conviene non lasciar spegnere il fuoco della religiosità.

Il venerdì, alle ore tre del pomeriggio suonavano le campane nelle parrocchie, nelle rettorie, per ricordare ai fedeli la morte di Gesù in croce. Uomini e donne, in famiglia e fuori, si raccoglievano in preghiera, recitando dei Pater Noster o dei Credo.

Oggi più che mai è necessario ricordare la Passione di Gesù Cristo, per non lasciarsi travolgere dalla corrente del male che imperversa nel mondo.

Si raccomanda dunque vivamente ai Sacerdoti, specialmente ai Parroci, di far sì che al pomeriggio del venerdì si suonino i tocchi dell’agonia di Gesù; ed ai fedeli si raccomanda, anche senza il segno della campana, di recitare devotamente qualche preghiera in onore della Passione di Gesù. Questa preghiera si faccia in comune nelle famiglie, nei laboratori religiosi e negli Istituti.

Potrebbe bastare la recita di alcuni Pater, Ave e Gloria. Alle persone pie, specialmente desiderose di onorare il Sacro Cuore trafitto, si consiglia l’Orazione alle cinque Piaghe, che si trova qui sopra al quarto venerdì.

Come gradisce Gesù questo atto di ossequio e come benedice chi ricorda l’ora della sua morte

Diffondere questa pratica sia il compito delle anime devote del Cuore di Gesù!

Gesù ha richiesto a Santa suor Faustina Kowalska di invocare la sua Misericordia alle Tre del pomeriggio, ora della sua morte “ora di grande Misericordia per il mondo intero”. Il Signore desidera che a quell’ora si mediti la sua dolorosa Passione, che si lodi e si adori la Divina Misericordia e che si implorino, per i meriti della sua Passione le grazie necessaria per il mondo intero, in modo particolare , per i peccatori; Gesù così disse: “ Alle tre del pomeriggio implora la Mia Misericordia, specialmente per i peccatori, e sia pure per un breve momento immergiti nella mia Passione. È un ora di grande Misericordia per il mondo intero. In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che mi prega, per la mia Passione. Ogni volta che senti l’orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella mia Misericordia, adorandola ed esaltandola: invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori poiché fu in quell’ora che venne spalancata per ogni anima. Figlia mia, in quell’ora cerca di fare la Via crucis, se i tuoi impegni te lo permettono, se non puoi entra almeno per un momento in cappella ed onora il mio Cuore che nel Santissimo Sacramento è piano di misericordia. In quell’ora otterrai tutto per te stesso e per gli altri; in quell’ora fu fatta grazia al mondo intero, la Misericordia vinse la Giustizia.”

DELICATEZZA D'AMORE

Coloro che desiderano coltivare la delicatezza con Gesù, mettano in pratica quanto Gesù stesso insegnava ad un’anima privilegiata, vittima straordinaria.

« A me piacciono le delicatezze, perchè l’amore si alimenta con piccoli atti delicati.

Procura di evitare le piccole infedeltà; se ne commetti qualcuna, ripara subito lo strappo fatto al mio amore.

Sei caduta in un’impazienza? Ripara con due atti di mansuetudine.

Hai fatto un atto di orgoglio? Ripara con due atti di umiltà.

Hai mancato di carità? Compi due atti di carità.

Hai ceduto alla golosità? Ripara con due mortificazioni di gola… ecc.

Ciò che si toglie. alla gloria di Dio si deve dare raddoppiato, possibilmente centuplicato…»

Gesù alla sua « Piccola Preda »

RISPETTO UMANO

Chiamasi rispetto umano la paura della critica altrui nel fare il bene. Le vittime di queste vizio sono innumerevoli.

Perchè vergognarsi di praticare la religione, quando si ha il nome di cristiani? Dice Gesù: “Se qualcuno si vergognerà di me davanti agli uomini, io mi vergognerò di lui davanti al Padre mio ed ai suoi Angeli.”

Tanti sono buoni con i buoni; ma in compagnia dei cattivi si conportano male, per non sembrare santocchi e farsi schernire. Costoro sono un po’ di Dio e un po’ del demonio. Chi agisce così, pensi a ciò che dice Gesù Cristo: “Nessuno può servire a due padroni!”

1) non hai nulla da rimproverarti in proposito?…

2) Fa’ il bene a fronte alta ed imita il coraggio di milioni di Martiri! Così facendo, ne avrai stima anche presso i cattivi.

A CHI INSEGNA

Questo manuale andrà facilmente in mano a certi insegnanti religiosi. Il bene che può fare un insegnante in una scuola, è molto grande, poiché l’infanzia e la fanciullezza sono il terreno vergine, ove facilmente attecchisce il buon seme.

Il bene che l’insegnante fa compiere agli alunni, ridonda alla gloria del Sacro Cuore. Presento un’iniziativa, che di già è attuata in tanti ambienti scolastici. E’ la pratica del così detto « fioretto settimanale ».

L’insegnante, al principio di settimana, faccia scrivere sul quaderno un’opera buona particolare da compiere specialmente nel corso della settimana. Spieghi brevemente il fioretto e raccomandi che si pratichi. Gioverà interrogare di tanto in tanto gli allievi, dando qualche punto di merito ai più volenterosi.

l’opera buona sarà compiuta dalla maggioranza degli alunni e li formerà alla vita cristiana.

L’autore di queste pagine è un insegnante e può affermare che l’iniziativa del fioretto é fonte di grandi frutti spirituali.

I fioretti si possono formulare secondo l’età e le circostanze. Ne presento alcuni:

1) Recitare le preghiere del mattino e della sera e farle recitare agli altri della famiglia.

2) Fuggire la compagnia di chi dice parole brutte o tiene discorsi cattivi.

3) Sentendo bestemmiare, dire: Gesù, vi benedico per quelli che vi maledicono!

4) Non vendicarsi mai, anzi perdonare subito per amore di Gesù.

5) Non dire bugie; non giurare; non fare giurare gli altri.

6) Andare ogni domenica al Catechismo e condurvi altri compagni.

7) Andare a Messa nelle feste e ricordare agli altri della famiglia di fare altrettanto.

8) Quando si è soli, non commettere mancanze, perché c’è Dio che vede tutto.

9) Fatto qualche peccato, domandare perdono a Dio e promettere di non farlo più.

10) Fare qualche atto di carità ai poverelli, per amore di Gesù.

CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA

Gesù vuole regnare nel cuore dei redenti ed anche nel santuario della famiglia.

Va aumentando ogni giorno più il numero delle famiglie che solennemente si consacrano al Divin Cuore. I frutti sono abbondantissimi: benedizione negli affari, conforto nelle pene inevitabili della vita e misericordiosa assistenza in morte.

La Consacrazione si fa così:

Si sceglie possibilmente un giorno di festa, oppure il primo venerdì dei mese. In detto giorno, tutti i membri della famiglia facciano la santa Comunione; però, se qualche traviato non volesse farla, la Consacrazione può avere luogo lo stesso.

S’invitino i parenti ad assistere alla sacra funzione; è bene che s’inviti qualche Sacerdote, quantunque ciò non sia necessario.

I componenti la famiglia, prostrati davanti ad un’immagine dei S. Cuore, appositamente preparata ed ornata, pronunzieranno la formula prescritta, la quale si può trovare in certi libretti di devozione.

E’ lodevole chiudere la funzione con una piccola festicciola familiare, per ricordare meglio il giorno della Consacrazione.

Si consiglia che nelle solennità principali dell’anno venga rinnovato l’atto di Consacrazione.

Ai novelli sposi si raccomanda caldamente di fare la solenne Consacrazione nel giorno delle nozze, affinché Gesù benedica meglio la nuova famiglia.

Al venerdì non si lasci mancare davanti all’immagine del Sacro Cuore il lumicino o il mazzetto di fiori. E’ questo un atto esterno di ossequio, che Gesù gradisce.

Nei bisogni speciali, genitori e figli ricorrano al Sacro Cuore e preghino con fede davanti alla sua immagine.

La stanza ove Gesù ha il suo posto di onore, sia considerata come un piccolo Tempio.

Il Sommo Pontefice raccomanda che si consacri la famiglia anche al Cuore Immacolato di Maria. Le due Consacrazioni si possono fare o contemporaneamente o in tempo diverso.