Novena a Santa Maria degli Angeli

Santa Maria degli Angeli

La Novena a Santa Maria degli Angeli ha inizio il 24 luglio in quanto si può recitare come preparazione al Perdono di Assisi (2 agosto). Può essere fatta anche in qualunque altro periodo dell’anno.

I.

Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo servo San Francesco d’ Assisi, perché con le elemosine da lui raccolte, la tolse al totale decadimento a cui si troava vicina, e la vestì di nuovo decoro, ottenete a noi pure, o gran Vergine, di meritarci sempre più amorevole il vostro patrocinio col cooperare costantemente alla vostra maggiore glorificazione.

Ave o Maria

II.

Per quel favore specialissimo che voi impartiste al vostro fedelissimo servo San Francesco d’Assisi quando con voce miracolosa lo avvisaste di recarsi alla chiesa della Porziuncola per godervi la vista di voi e del vostro divin Figliuolo visibilmente comparsi tra mezzo agli Angeli in quella chiesa e vedendolo poi prostrato ai vostri piedi, lo assicuraste del vostro appoggio per ottenervi qualunque grazia egli fosse per dimandare al vostro divino Unigenito, ottenete a noi tutti, o gran Vergine, di vivere, a somiglianza di quel gran Patriarca, una vita di continua mortificazione e di continua preghiera, onde essere certi del compimento delle nostre speranze in qualunque cosa facciamo a voi ricorso.

Ave o Maria

III.

Per quell’ ammirabil prontezza con cui interponeste presso il vostro divin Figliuolo la vostra mediazione a favore del vostro fedelissimo servo San Francesco d’Assisi, quando vi domandò che fosse accordata Plenaria Indulgenza a tutti coloro che visitassero la chiesa della Porziuncola nel giorno anniversario della vostra apparizione, e poi moveste il pontefice Onorio III a garantire a tutto il mondo la verità dell’avvenuto prodigio, e a confermare colla sua autorità la da voi ottenuta Indulgenza, ottenete a noi tutti o gran Vergine, di far sempre, a somiglianza di San Francesco, nostra particolare premura l’assicuramento del perdono dei nostri falli, e di essere sempre solleciti d’acquistar lo spiritual tesoro delle sante Indulgenze, con cui scontando ogni pena alle nostre colpe dovuta, ci rendiamo sempre più certo l’immediato possesso della gloria sempiterna del cielo dopo i brevi travagli di questa misera terra.

Ave o Maria
Gloria

Indulgenza plenaria della Porziuncola – Il Perdono di Assisi (2 agosto)

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