Le quattro tempora cadono fra la terza e la quarta domenica di Avvento, fra la prima e la seconda domenica di Quaresima, fra Pentecoste e la festa della Santissima Trinità e generalmente la settimana seguente l’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre).
La seguente preghiera è propria di questi giorni delle quattro tempora e racchiude in sé tutto il carattere proprio della liturgia di questi particolari giorni.
“O Dio sapientissimo, Dio santissimo, che ci avete insegnato per bocca del vostro arcangelo Raffaele che l’orazione accompagnata dal digiuno e dall’elemosina è un sacrificio molto gradito alla vostra divina maestà e ci avete dichiarato di vostra propria bocca che vi è una specie di demoni che non si vince se non con l’orazione e con il digiuno, siate benedetto di aver ispirato alla vostra Chiesa di consacrare al digiuno e alla preghiera tre giorni in ogni stagione dell’anno. Degnatevi perciò di accettare a gloria vostra, ad esaltazione della vostra Chiesa e per la santificazione delle nostre anime il sacrificio del nostro spirito per mezzo della preghiera, e il sacrificio del nostro corpo per mezzo del digiuno che vi offriamo in queste tempora. Accettatelo, Signore, in ringraziamento di tanti benefici che abbiamo da voi ricevuto e dei quali ci riconosciamo indegni. Accettatelo in penitenza delle nostre colpe passate, delle quali vi chiediamo umilmente perdono. Con questo santo digiuno che indebolisce la carne, indebolite, vi prego, gli sforzi del demonio contro di noi e fortificateci nel vostro santo servizio. Elevateci e uniteci tutti inseparabilmente a voi per mezzo della preghiera, moltiplicando sopra di noi le vostre grazie e le vostre benedizioni. E poiché spetta principalmente ai vostri ministri l’ottenerci queste benedizioni, dateci, per vostra bontà, uomini secondo il vostro cuore, che si applichino unicamente a conoscere e ad adempiere la vostra santa volontà”.
















