Le 33 promesse di Gesù

Le 33 promesse di Gesù

Durante il drammatico periodo della guerra il Signore non ha mancato di suscitare anime che si dedicassero alla preghiera e al sacrificio per salvare il mondo da quell’immensa carneficina. Lo sviluppo di particolari decisioni fece sì che molte persone sperimentassero i benefici della preghiera, per sé stessi e per tutte le persone bisognose. Una di queste pratiche ahimè poco conosciuta è sicuramente la Doppia novena dei Sacri Cuori. Era il 15 agosto del 1942 quando suor Maria Natalia ebbe una visione in cui Gesù prometteva grandi grazie a chi avesse recitato una novena in onore del suo Sacro Cuore e del Cuore Immacolato di Maria. Leggiamo insieme dal libro di Claudia Matera, Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna, ed. Sugarco, pag. 183:

“Guarda a mia Madre come Regina del Mondo. Amala e fidati di lei con il cuore di una bambina, come desidero facciano tutti. …Come il Padre Celeste ha dato a me ogni potere nel Cielo e sulla terra, così io pongo nel Cuore Immacolato di mia Madre la mia Potenza vittoriosa sul peccato e sul mondo. Io promisi molte cose al mondo tramite mia figlia Margherita Maria, ma nella mia tenerezza infinita voglio concedere ancora di più. Se le persone desiderano i benefici delle mie promesse devono amare e venerare il Cuore Immacolato di mia Madre. Il più grande segno di venerazione che chiedo è che, adeguatamente preparate e piene di pentimento per i loro peccati, mi ricevano nella Santa Eucarestia per nove mesi consecutivi, al primo venerdì e al primo sabato di ognuno di questi nove mesi, così come chiesi già per i primi venerdì. L’intenzione dovrà essere quella di consolare il mio Sacro Cuore in unione con il Cuore Immacolato di Maria, offrendo la Santa Comunione come atto di riparazione”.

Compresi che Gesù stava richiedendo anche per la sua Santa Madre ciò che aveva richiesto per sé stesso a Santa Margherita Maria Alacoque. Allora domandai: “Anche tua Madre riceve tante ingratitudini?”. Rispose:

“Figlia mia, chiunque offende me offende mia Madre e chiunque onora me onora mia Madre, perché mia Madre ed io siamo una cosa sola nell’amore”.

Compresi allora molte cose sull’unione dei Sacri Cuori e questo mi riempì di gioia soprannaturale. Il Salvatore mi ribadì che, se qualcuno si confessa regolarmente una volta al mese, non deve confessarsi nuovamente prima della Comunione se non ha commesso peccati mortali dopo l’ultima Confessione. Tuttavia, nel caso di questa Doppia Novena, ci si deve comunque accostare al sacramento della Confessione il primo venerdì o il primo sabato (quello che nel calendario del mese cade per primo) a meno di impedimenti gravi. Gesù mi insegnò questa preghiera per i primi venerdì e sabati:

“Sacratissimo Cuore di Gesù, ti offro questa Santa Comunione attraverso il Cuore Immacolato di Maria, in espiazione di tutti i peccati commessi contro di te”

Queste sono le 33 promesse:

  1. Durante la novena concederò tutto ciò che mi chiederete con fiducia attraverso il Cuore Immacolato di mia Madre se la richiesta è consona alla volontà di mio Padre.
  2. Queste persone godranno della benedizione e dello straordinario aiuto di mia Madre in tutte le circostanze della loro vita.
  3. La pace, l’unione e l’amore regneranno nelle loro anime e nelle loro famiglie.
  4. Proteggerò le loro famiglie da scandali, delusioni e ingiustizie.
  5. Le coppie rimarranno unite e, se già separate, torneranno unite.
  6. La comprensione unirà tutti i membri delle famiglie e la vera fede sarà mantenuta con perseveranza.
  7. Le mamme in attesa percepiranno la protezione speciale di Mia Madre ed otterranno ciò che sarà utile per sé stesse e per i loro figli.
  8. I poveri non mancheranno di abitazione e cibo.
  9. Condurrò queste anime ad amare la preghiera e la sofferenza e proveranno la gioia di amare Dio, il prossimo e i loro stessi nemici.
  10. I peccatori si convertiranno facilmente, anche se sarà un’altra persona a offrire questa novena al posto loro.
  11. I peccatori non ricadranno più nei loro peccati e riceveranno non solo il perdono delle loro mancanze ma, attraverso la grazia della contrizione perfetta e dell’ Amore recupereranno l’innocenza battesimale.
  12. Chi ultimerà la novena in stato di innocenza battesimale, in special modo i bambini, non offenderà mai gravemente il mio Sacro Cuore.
  13. I peccatori che si pentiranno sinceramente eviteranno perfino il fuoco del Purgatorio e accederanno direttamente al paradiso.
  14. Le anime tiepide diventeranno fervorose e, se persevereranno nel loro zelo, raggiungeranno perfezione e santità in breve tempo.
  15. Se i genitori, o qualunque altro membro di una famiglia, porteranno a termine questa novena nessuno di questa famiglia si condannerà all’ inferno.
  16. Molti giovani riceveranno la grazia della vocazione alla vita religiosa e al sacerdozio.
  17. I non credenti crederanno e gli erranti ritorneranno alla vera chiesa.
  18. Sacerdoti e religiosi rimarranno fedeli alla propria vocazione e coloro che non lo erano più riceveranno la grazia di una sincera contrizione e la possibilità del ritorno.
  19. I genitori, i superiori e coloro che hanno ruoli di responsabilità o di comando riceveranno aiuto nelle proprie necessità sia spirituali che materiali.
  20. Le persone che offriranno questa Doppia Novena vinceranno facilmente le tentazioni della carne, del mondo e di satana.
  21. Gli orgogliosi e i superbi diventeranno umili e gli irascibili diventeranno miti.
  22. Le anime fervorose sperimenteranno la dolcezza e del sacrificio e non saranno mai tormentate da inquietudini o dubbi.
  23. I moribondi lasceranno questa vita senza agonia e senza subire gli ultimi assalti di satana e non andranno incontro a morte improvvisa o inaspettata.
  24. Gli agonizzanti proveranno un grande desiderio del paradiso , pertanto si rimetteranno alla mia volontà e passeranno alla vita eterna tra le braccia di mia Madre.
  25. Al momento del giudizio le anime riceveranno la grazia di una straordinaria protezione di mia Madre.
  26. Le anime riceveranno la grazia di sentire compassione ed amore contemplando la mia passione e i dolori di mia Madre.
  27. Coloro che si sforzeranno in ogni modo di essere perfetti otterranno, come privilegio, le stesse virtù di mia Madre: umiltà, amore, purezza.
  28. Saranno pervasi di gioia e pace interiore durante la loro vita, sia nella salute che nella malattia, e la irradieranno anche all’ esterno.
  29. I sacerdoti riceveranno la grazia di beneficiare della presenza costante di mia Madre.
  30. Coloro che progrediranno nell’Unione con me riceveranno la grazia di sentire questa unione e comprenderanno ciò che significa: non sono loro che vivono ma io che vivo in loro. Io amerò con i loro cuori; io pregherò con le loro anime; io parlerò con la loro bocca; io seguirò con il loro essere. Sperimenteranno che ciò che hanno di buono, di bello, di santo, di umile, di dolce, di obbediente, di prezioso e di ammirevole sono Io, l’onnipotente, l’ infinito, il solo Signore, l’unico Dio, il solo amore.
  31. Le anime di quelli che offriranno questa novena splenderanno per tutta l’eternità come gigli bianchi attorno al Cuore Immacolato di mia Madre.
  32. Io, il divino Agnello con mio Padre e lo Spirito Santo, gioirò per tutta l’eternità vedendo queste anime che, attraverso il Cuore Immacolato di mia Madre, hanno ottenuto la gloria eterna.
  33. I sacerdoti avanzeranno e progrediranno sempre nella fede e nella virtù.

La Vergine Maria aggiunse, a quelle di Gesù altre promesse che si estendono all’ umanità intera:

“Ad ogni primo sabato del mese le porte dell’inferno saranno chiuse. Quel giorno nessuno si dannerà. Il purgatorio aprirà le sue porte e molte anime saranno accolte in paradiso. Questo è l’effetto dell’Amore misericordioso di mio Figlio per ricompensare le anime che venerano il mio Cuore Immacolato“

Quando il Salvatore mi parlò dei nove primi sabati, io non ero a conoscenza ancora che a Fatima la Vergine ne aveva richiesto cinque. Le autorità della Chiesa vollero però che mi informassi sulla ragione di questa diversità. Gesù mi rispose:

”La richiesta da parte di mia Madre di cinque sabati è segno della sua umiltà. Sebbene Ella sia nella gloria della Trinità, non si considera degna di ricevere lo stesso culto riservato a me. La mia richiesta invece è il segno del mio amore che non tollera di ricevere più di lei, perché io e lei viviamo nell’amore”. Fino ad oggi non ho mai parlato di queste promesse, ma Gesù mi ha sollecitato a farlo in modo sempre più pressante. Ho annotato tutto e trasmetto tutto questo, affinché le anime possano al più presto beneficiare di queste grazie. Lascio alla Chiesa la cura di fare il resto. Questo servirà alla salvezza delle anime e a una più intensa glorificazione di Dio.”

Claudia Matera, Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna, Mistica del XX secolo, edizioni Sugarco, pag. 183-187.

Le 33 promesse di Gesù